Mappa Fuori nel Mondo

Che cos’è Fuori nel Mondo?

Fuori nel Mondo è un blog di viaggio che nasce dall’idea di far rivivere attraverso la scrittura luoghi, persone ed emozioni, conosciute e vissute in viaggio.


Se stai cercando indicazioni su come raggiungere nel modo più semplice il centro città dall’aeroporto, informazioni rispetto all’hotel migliore dove dormire e consigli su quali siano i ristoranti più alla moda di una determinata città, allora

benvenuto nel posto sbagliato!


Quello che Fuori nel Mondo vuole raccontare è qualcosa di diverso..

Questo blog potrebbe suscitare maggiore interesse a chi il viaggio lo intraprende per conoscere la diversità, a chi vuole scoprire stili di vita diversi, a coloro la cui anima è curiosa e brama di vivere Paesi, popolazioni e culture diverse. Come? Perdendosi volontariamente per vie e quartieri sconosciuti, senza fretta di arrivare a destinazione, fermandosi a osservare e a parlare con persone che quel posto lo vivono e ne fanno parte.

Fuori nel Mondo è rivolto a tutti quelli che preferiscono dormire su di un materasso posato a terra in una guest house piuttosto che in una comoda camera d’hotel; che apprezzano di più un piccolo mercato sconosciuto piuttosto che il super bazar sponsorizzato nelle guide; che prediligono condividere i trasporti con le persone locali piuttosto che viaggiare su mezzi più confortevoli per turisti.

Fuori nel Mondo però non vuol essere un blog di viaggi fine a se stesso, vuol essere un ritrovo dove poter scambiare opinioni, consigli e vedute.

Un luogo dove farsi due risate e anche emozionarsi parlando di viaggi vicini e lontani; dove lo scopo stesso del viaggio non è guardare più cose possibili e tornare, ma osservare e vivere frangenti di vita ed esperienze racchiusi talvolta in un’avventura, un paesaggio, una conversazione o negli occhi di una persona e renderne partecipe gli altri, cercando di cambiare la propria mentalità e abbattendo i muri. Storie per quanto possibile non ancora sentite o lette, che difficilmente si incontrano sui percorsi più battuti; racconti, usanze e persone distanti dalla nostra realtà, che a forza di viverla ci si fa l’abitudine e si finisce per pensarla come la più giusta, e unica esistente..

..dimenticando che Fuori nel Mondo esistono innumerevoli idee di pensiero, tradizioni e modi di vivere che in fondo possono solo arricchire e migliorare la nostra esistenza.

Inizierò a parlare di questo e altro partendo dall’ultimo viaggio fatto a gennaio insieme alla mia ragazza in Thailandia per poi proseguire con viaggi più vecchi e speriamo futuri.

“Si, tutto molto bello ecc ecc. Ma concretamente che ci troverò?”

Per fartela breve, se sei curioso di sapere come andò a finire quella volta in cui siamo stati attaccati da un branco di scimmie a Lopburi, del perché in Thailandia trovi delle “casette in miniatura” ovunque, se vuoi conoscere la storia di  un birmano che sognava di spalare la neve a New York e tante altre cose come: interviste, fotografie ecc allora potrebbe essere il blog che fa per te!!

Su di me:

Amos e una scimmia

(quello a destra nella foto…)

Mi chiamo Amos, ho 27 anni e sono ancor lontano dal sapere quale sia la mia strada. Mentre provo a capirlo, tra un lavoro e l’altro, appena ho la possibilità cerco di viaggiare il più possibile.

Amo i mezzi di trasporto sgangherati, i luoghi dove non viene curata l’apparenza, gli usi e i costumi di altre culture e la semplicità della gente che sopravvive con poco ma che col suo sorriso sa regalare tanto. Se un posto è bizzarro, caotico e pieno di cianfrusaglie, è proprio li che voglio infilarmi. Di una casa a me non interessa la facciata con l’ingresso in ordine e tutte le cose al loro posto, a me interessa il retro, dove c’è il caos, il disordine e tutto è ammucchiato; lì secondo me trovi la vera essenza di chi la abita.

La curiosità che mi contraddistingue e la voglia di mettermi in gioco mi hanno portato a mettere in piedi questo blog senza alcuna pretesa o la spocchia di voler sembrare professionale.
Tutto quello che si trova all’interno (tranne dove diversamente specificato), è frutto della mia zucca, delle mie mani, della mia macchina fotografica e della poca abilità che ho di usarla.

Per farti un’idea ancora più precisa di me qui trovi la lista delle 100 cose che vorrei fare prima di morire. Qui invece ci sono 3 buoni motivi per non leggere questo blog.